Prosegue per tutto il mese di ottobre e fino a metà novembre, a Genova, la mostra Arte a Palazzo. La Collezione Wolfson 1880-1945, iniziata il 17 settembre che presenta, nella sede della Regione Liguria, una selezione di opere rappresentative del primo cinquantennio del novecento in stile art nouveau nonché pezzi in stile futurista provenienti dalla collezione privata del noto collezionista Mitchell Wolfson Jr. Tra le opere esposte le originali sedie "chiavarine" con stemma sabaudo, un salotto di Alberto Issel, e una sala da pranzo progettata dall'artista romano Duilio Cambellotti e realizzata dalla Cooperativa Combattenti Lavoranti Legno di Genova. Per quanto riguarda la ceramica, alcuni pezzi di produzione albisolese famosi negli anni Trenta per il rinnovamento dell'arte ceramica connotato in senso futurista grazie in particolare alle figure di Filippo Tommaso Marinetti e Tullio d'Albisola. Infine alcuni dipinti di Alberto Helios Gagliardo e una serie di opere collegate all'imponente produzione navale e cantieristica ligure, anche in omaggio alla storia del palazzo che ospita la mostra, forniscono ulteriori interessanti stimoli di riflessione sulle peculiarità del panorama artistico della regione nella prima metà del XX secolo.A rappresentare la scultura un busto in gesso di Leonardo Bistolfi, intriso di implicazioni simboliste, decadenti e liberty; quindi i dipinti dei primi anni Venti di Cornelio Geranzani e Cagnaccio di San Pietro. Per l'architettura, accanto ai disegni dei fratelli Gino e Adolfo Coppedè, una serie di tempere di Duilio Cambellotti illustra gli interni déco del Palazzo dell'Acquedotto Pugliese di Bari. Si può inoltre ammirare un modello di littorina del 1938, esempio di quella modernizzazione spesso ammantata di propaganda politica che caratterizzò l'Italia nel periodo tra le due guerre. Info: http://www.palazzoducale.genova.it/arte_a_palazzo/index.htm
GENOVA: PALAZZO DUCALE: Mostra "BILBAO A GENOVA - GENOVA A BILBAO" dall'11 ottobre al 6 gennaio.
Presso i locali Munizioniere - Sottoporticato - Appartamento del Doge. L'esposizione, curata da Germano Celant, supervisore artistico delle manifestazioni culturali del 2004, è divisa in tre sezioni e può considerarsi l'anello di congiunzione tra l'anno in corso e il prossimo, quando Genova sarà Capitale Europea della Cultura. Nella prima sezione verrà presentato materiale a carattere prevalentemente urbanistico-architettonico, attraverso pannelli, fotografie, progetti, disegni e maquette, verranno documentati gli interventi più significativi che hanno contribuito a dare a Bilbao una nuova fisionomia. La seconda sezione, di carattere più strettamente artistico, propone una selezione di opere appartenenti alle collezioni del Museo de Bellas Artes e del Guggenheim Bilbao, a testimonianza del ricco patrimonio storico-artistico della città attraverso sue istituzioni culturali più prestigiose e ricche di storia. Contemporaneamente Bilbao (Museo Bellas Artes Bilbao) ospiterà nello stesso periodo una mostra documentaria a carattere architettonico-urbanistico che illustrerà le trasformazioni avvenute a Genova negli ultimi quindici anni in concomitanza soprattutto con importanti eventi culturali e espositivi che la città ha ospitato o si accinge ad ospitare, a partire dalle Celebrazioni Colombiane del 1992, al summit G8 del 2001, al prossimo anno, quando Genova sarà Capitale Europea della Cultura. Lo spazio dedicato alle mostre temporanee del Museo de Bellas Artes ospiterà una significativa selezione delle opere di Palazzo Bianco, uno dei musei "storici" della città, che raccoglie un'importante collezione di arte italiana e europea dal XVI al XVIII secolo ed è ora oggetto di un interessante intervento di conservazione, ampliamento e valorizzazione. Info: http://www.palazzoducale.genova.it/bilbao/index.htm
A Palazzo Magnani di Reggio Emilia, corso Garibaldi 29, è aperta dal 21 settembre al 30 novembre 2003 la mostra di Arnold Newman "Un maestro del ritratto/Ritratti". Nato nel 1918 a Filadelfia, cominciò a fotografare all'età di vent'anni. Non solo ha fotorafato molti dei più importanti protagonisti della vita del XX secolo nell'arte.nella letteratura, nel cinema, nella musica, nella politica ameriocana e internazionale, tra i quali Leonard Bernstein, Pablo Picasso, David Hockney, John F. Kennedy, Marc Chagall, Marilyn Monroe, Georgia O' Keeffe, Salvator DalÏ e Andy Warhol ma ha anche realizzato i ritratti di tutti i presidenti americani a partire da Harry S. Truman. Il suo più famoso ritratto è quello scattato al compositore e direttore d'orchestra Igor Stravinsky a New York nel 1946. In contemporanea (21 settembre - 30 novembre) le sale del piano terra di Palazzo Magnani accolgono la mostra di Davide Benati "Nove visitazioni e un sogno" che presenta dieci dipinti -acquerelli su carta tibetana incollata su tela - di grandi dimensioni (cm. 200 x 300) realizzati negli ultimi sei mesi, nei quali Benati rivisita alcuni dei cicli su cui aveva avorato negli anni ottanta e novanta con sorprendenti innovazioni nella costruzione dell'immaigine e dei col che esaltano ancora di più la forza espressiva e l'impatto visivo delle sue opere. Orari: 9-13 e 15-18.30; lunedÏ chiuso. Informazioni, tel. 0522.454.437.
Un museo dedicato a duecento anni di storia del turismo Ë stato aperto a Merano all'interno del castello Trauttmansdorff recentemente ristrutturato e che fu antica residenza invernale dell'imperatrice Sissi. Un percorso disposto su due piani del castello ha come obiettivo i passaggi storici che hanno fatto dell'Alto Adige/Sudtirol una regione di grande sviluppo turistico, il rapporto tra turista e abitante autoctono e l'organizzazione del settore turistico con effetti sull'economia della cultura e del paesaggio. Due secoli di storia dal 1800 ai giorni nostri raccontati su due piani del castello. Il pianoterra è dedicato all'inizio del turismo fino al 1914, cioè alla Prima Guerra Mondiale mentre il primo piano contempla il periodo della Grande Guerra fino ai giorni nostri.
Degustazioni di specialià gastronomiche preparate secondo ricette austro-ungariche vengono proposte dal 29 marzo al 6 aprile nei ristoranti di Merano, Tirolo, Lagundo, Scena e Marlengo. Durante quel periodo vengono programmati concerti a tema della "Monarchia danubiana", visite guidate, gite in carrozza d'epoca e proiezioni di film. Sulla Passeggiata Lungo Passirio dal 5 al 27 aprile, mercato primaverile con vendita di oggetti d'artigianato e prodotti tipici, vini, asparagi, erbe aromatiche, decorazioni per la casa e vendita di fiori nei fine settimana. E per gli amanti di sport, il lunedÏ di Pasqua Ë dedicato alle tradizionali corse rusticane dei cavalli avelignesi all'Ippodromo. In mattinata, sfilata di cavalli armati da bardature e cavalcati da ragazzi e ragazze attraverso le vie del centro cittadino. Una mezza maratona di 21,5 chilometri tra Merano e Lagundi si svolgerý il 27 aprile attraverso i frutteti in fiore. Ulteriori informazioni : 0473.27.20.00
Nel 2002 ricorrerà il cinquantesimo anno di regno di Elisabetta II. Moltissimi gli avvenimenti in programma; tra le anticipazioni, segnaliamo: Jubilee! Dresses from the collection of Her Majesty the Queen, una mostra in cui saranno esposti per la prima volta quattordici abiti appartenuti a Elisabetta II e creazioni del famoso stilista Reale, Sir Norman Hartne. La mostra si terrà al Museum of Costume di Bath dal 12 dicembre 2001 al 3 novembre 2002. Il Museum of Costume, che espone moda dal XVI secolo ai giorni nostri, è aperto tutti i giorni. Ingresso sterline 4.20, bambini £3 e sconti £3.75. Tel 01225 477789. Altri regali abiti saranno invece esposti dal primo maggio 2002 fino ad aprile 2003 a Kensington Palace in una mostra dal titolo A Century of Royal Wedding Dresses. Una collezione unica che include gli abiti nuziali della Regina Vittoria (1840), della Regina Madre (1923) e di Elisabetta II (1947). Sarà possibile visitare l'attuale mostra Queen Victoria - A Centerary Exhibition of Royal Dresses fino al 31 marzo 2002. Il giubileo della Regina sul web - Il Giubileo della Regina è stato evidenziato in una nuova sezione del sito internet del London Tourist Board. La sezione include "The String of Pearls Festival", attrazioni reali e cerimonie. Sito Internet: www.londontouristboard.com/goldenjubilee. Il sito ufficiale del Giubileo è: www.goldenjubilee.gov.uk
Fino al 30 novembre 2003 alla Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, via San Tomaso 53, Ë aperta la mostra "Saxifraga", la prima personale dell'artista inglese Paul Morrison in un museo italiano. Con questo progetto inedito, il primo della serie Special Guest, la GAMeC inaugura una nuova ala edel proprio complesso che si arrichirà di caffetteria, book shop e media room, oltre che del grande spazio espositivo che ospiterà l'intervento di Paul Morrison. Special Guest è una nuova iniziativa che la GAMeC aggiunge al suo programma di mostre e eventi d'arte contemporanea: una serie di progetti speciali, commissionati ad artisti internazionali e pensati per il nuovo spazio espositivo: la grande sala unica disegnata dallo Studio Gregotti Associati, ampia 170 mq. Per una doppia altezza di circa 7 cm. Paul Morrison è conosciuto a livello internazionale per i suoi dipinti e, soprattutto, per i suoi grandi waall painting che, come nel caso dell'intervento alla GAMeC di Bergamo, sono concepiti come enormi dipinti su parete, specificatamente progettati per il luogo che li ospita. I suoi sono paesaggi fortemente stilizzati e sempre in un bianco nero dall'impatto molto grafico,un mondo dove l'uomo è assente , dove protagonisti sono immensi scenari naturali e dove i profili di piante e arbusti divengono presenze insieme magiche e familiari, immaginifiche e artificiali . I suoi scenari partono dalla rielaborazione in chiave contemporanea della tradizione della pittura di paesaggio inglese da Albrecht Durer al Romanticismo fino ai pattern botanici di William Morris, passando per una fitta rete di citazioni che spaziano dalla Pop Art di Roy Liechtenstein all'illustrazione scientifica, dai grafismi dell'Optical Art al linguaggio del fumetto e dela pubblicità.Orario: martedÏ - domenica 10-19; giovedÏ 10-20; lunedÏ chiuso. Ingresso gratuito. Tel. 035.399528.
Dal primo dicembre i visitatori di gran parte dei musei britannici riceveranno un regalo natalizio anticipato. Molti musei, incluso l'Imperial War, il Natural History, il National Maritime and Science Museums, il Museum of London e il Victoria & Albert Museum di Londra diventeranno gratuiti. Anche fuori dalla capitale, famose attrazioni come il Museum of Science and Industry di Manchester, il National Railway Museum di York e molti altri musei Nazionali e Gallerie nel Merseyside (Liverpool), aboliranno il biglietto di ingresso. I musei nazionali Scozzesi e Gallesi, le varie sedi della Tate Gallery e alcune importanti istituzioni londinesi come il British Museum, la National Gallery e la National Portrait Gallery hanno già adottato questa filosofia da tempo. La decisione di abolire il pagamento del biglietto di ingresso è il risultato di una iniziativa del governo britannico e parte della sua politica sociale. I visitatori provenienti da tutto il mondo potranno visitare i musei britannici 24 ore al giorno collegandosi al sito www.24hourmuseum.org.uk .Sito internet: www.nationalmuseums.org.uk
PROSSIME MOSTRE ALLA NATIONAL GALLERY
Masaccio - The Pisa Altarpiece - fino all'11 novembre. Per celebrare il 600° anniversario della nascita di Masaccio, questa piccola ma importantissima mostra riunisce i frammenti dell'unica opera documentata dell'artista, l'Altare di Pisa del 1426, smembrato nel 16° secolo. Al pannello della Vergine con il Bambino, appartenente alla collezione della National Gallery, si sono aggiunti prestiti provenienti da Berlino, Pisa, Los Angeles e la celebre Crocifissione di Napoli. Sala 1, ingresso gratuito. Pisanello - Painter to the Renaissance Court - 21 ottobre/ 13 gennaio 2002. Pisanello (1395-1455) è uno dei più importanti artisti del Rinascimento Italiano, acclamato nella sua epoca sia come pittore che come medaglista. I quattro pannelli superstiti di Pisanello sono stati rassemblati per la prima volta: il ritratto del suo mecenate, Leonello d'Este, il bellissimo ritratto di Margherita Gonzaga, si aggiungono alla Visione di San Eustachio e la Vergine con il Bambino San Giorgio e Sant'Antonio Abate di apparteneza della National Gallery. La mostra, i cui principali temi sono la caccia e la moda, esplora la cultura della corte nel 1400 attraverso disegni, medaglie, manoscritti e arazzi d'epoca. Sainsbury Wing, ingresso a pagamento. Kitaj: In the Aura of Cézanne and Other Masters, 7 novembre 2001-10 febbraio 2002. Sette nuovi dipinti del controverso pittore, esposti nella Sunley Room; ingresso libero. Goya: The Family of the Infante Don Luis, 1° dicembre 2001- 10 febbraio 2002. In prestito dalla Fondazione Magnani Rocca di Parma, uno dei dipinti più famosi e ammalianti di Goya, mai esposto prima in Gran Bretagna: Sala 1, ingresso libero. Aelbert Cuyp, 13 febbraio-12 maggio 2002. Famoso per i suoi paesaggi pastorali, Cuyp (1620-1691) fu uno dei più importanti pittori olandesi della sua epoca: la mostra comprenderà 45 dipinti e 20 disegni provenienti da collezioni americane ed europee. Sainsbury Wing, ingresso a pagamento. Baroque Painting in Genoa, 13 marzo-16 giugno 2002. La prima importante mostra che la Gran Bretagna dedica alla pittura genovese del '600: la città era allora una delle città più ricche e cosmopolite d'Europa, dove, oltre a una nutrita schiera di artisti locali - come Valerio Castello, Castiglione e Bernardo Strozzi - lavorarono a lungo i più grandi pittori dell'epoca, come Rubens e Van Dyck. Sunley Room, ingresso libero. Fabric of Vision: Dress and Drapery in Painting, 19 giugno-8 settembre 2002. Un'insolita mostra dedicata al ruolo occupato dagli abiti e dai tessuti nella pittura, dal Medio Evo al 20° secolo, con opere di van der Weyden, Tintoretto, Van Dyck, Reynolds, Delacroix, Tissot, Vuillard e Picasso. Sainsbury Wing, ingresso a pagamento. Madame de Pompadour: Images of a Mistress - 16 ottobre 2002-12gennaio 2003. Madame de Pompadour, donna di modeste origini, divenne l'amante ufficiale di Luigi XV e una delle donne più potenti della Francia del 18° secolo: bella, colta, amante delle arti, commissionò suoi ritratti ai migliori scultori e pittori del tempo. La mostra svela come Madame Pompadour costruì la sua immagine per ragioni sociali e politiche. Sainsbury Wing, ingresso a pagamento. La National Gallery a Trafalgar Square, Londra, è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18 (ore 21 il mercoledì), con ingresso libero. www.nationalgallery.org.uk
IL NUOVO LOOK DELLA TATE BRITAIN
Il primo novembre la Tate Britain ha inaugurato nuove gallerie, aumentando così il suo spazio espositivo del 35%, confermandosi come la più grande struttura museale britannica dedicata all'arte nazionale dal 1500 fino ai giorni nostri. Al piano inferiore, le nuove Linbury Galleries ospitano mostre temporanee, mentre i piani superiori si sono arricchite di quattro gallerie. I lavori intrapresi implicano anche un più facile accesso per i visitatori, con ingressi privilegiati per disabili e più spazio per importanti artisti britannici. La mostra inaugurale dal titolo Exposed: The Victorian Nude inaugurata il 1 novembre si protrarà fino al 17 gennaio 2002; ne seguirà una su Lucien Freud (giugno - settembre 2002) e un'altra su Thomas Gainsborough (ottobre 2002 - gennaio 2003). La Tate Britain è aperta tutti i giorni e l'ingresso è gratuito. Tel: 0207 887 8000. Sito internet: www.tate.org.uk
Edouard Manet, Impressioni del mare
Van Gogh Museum Amsterdam, dal 18 giugno al 26 settembre 2004
Il 18 giugno si inaugura al museo Van Gogh un'esposizione molto particolare dedicata alle vedute marine di Edouard Manet (1832-1883). E' la prima volta che Manet viene presentato come pittore marino. In questa mostra sono esposte 30 delle 40 vedute marine da lui realizzate.
Lo sviluppo artistico di questo genere viene illustrato in un contesto molto ampio di predecessori, tra cui Gustave Courbet, e dei contemporanei tra cui James Mc Neill Whistler, Johan Bartold Jonkind, Berthe Morisot e Pierre Auguste Renoir. In questa mostra viene data particolare attenzione al dialogo tra Manet e Claude Monet come pittore di vedute marine. Le opere provengono da varie collezioni americane e europee, private e non private.
Per ulteriori informazioni: tel. 0031-20-5705292
Klimt, Schiele, Klee, Wotruba e l'avant-garde
Gemeentemuseum Den Haag, L'Aja, dal 3 aprile al 4 luglio 2004
In questa grande mostra d'arte d'avanguardia del XX secolo rivive la città di Vienna del 1900. Intorno alla fine del secolo Vienna subì molte influenze dalla Germania. Motivo per cui vengono esposte in questa mostra anche opere di artisti contemporanei tedeschi Otto Dix, Georges Grosz, Paul Klee, August Macke, Oscar Schlemmer e due postcubisti francesi Fernand Leger e Albert Gleizes, oltre ad opere di artisti austriaci tra cui Gustav Klimt, Egon Schiele, Oskar Kokoschka e lo scultore Fritz Wotruba.
In totale più di 200 opere tra cui lavori su carta ma anche dipinti, sculture e disegni.
Il filo conduttore della mostra è la raccolta del banchiere Fritz Kamm. Nel 1952 egli acquistò l'illustre galleria a W¸rte.
Per ulteriori informazioni: www.gemeentemuseum.com