"Piazza Repubblica"
cena intima e raffinata
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L'insalata di mare calda ai sapori dell'orto e le linguine con gamberetti e zucchine al fiore, meritano senz'altro la sosta. Ma c'è dell'altro e di più a consigliare una serata alla tavola di Tonino, nel rinnovato ristorante "Piazza Repubblica", a metà strada tra la stazione Centrale e il cuore dell'antica Milano. La grande sala sapientemente restaurata, moderna ed accogliente, con le pareti di colore tenue e le luci discrete, diffuse da eleganti applique, il raffinato allestimento dei tavoli, ne fanno l'ambiente ideale per una cena intima e importante. Lo chef, poi, è di quelli che danno tono (e sapore) al locale. Sapore alto, sia che si prediligano le carni, sia che la scelta cada sul pesce. Il menù è tale da soddisfare i palati più esigenti. Degni di nota, oltre ai già citati gamberetti, l'insalata tiepida di gamberi e rucola, piovra e patare alla genovese, spada e tonno affumicato, zuppetta di cozze e vongole, oppure, per la svolta terragna, la bresaola della Valtellina, il gran misto di salumi, il lardo di Colonnata con pane in crostone, la mozzarella di bufala alla caprese e, ancora, il prosciutto al coltello con bruschetta o il Parma con melone. Dagli antipasti ai primi, oltre alle prelibate linguine d'apertura, al risotto alla marinara, agli spaghetti ai frutti di mare, alle vongole, ai tagliolini al salmone, la lista spazia ai gnocchetti al pesto, alle pappardelle ai funghi, ai tortelloni di ricotta ai pinoli, alle zuppe di verdure e chi più ne ha più ne aggiunga. Il servizio é inappuntabile. La presentazione dei piatti sorprendente: sembrano composizioni di natura morta (si fa per dire) affidate al gusto di un celebrato maestro del colore. Cucina regionale tipica, rivisitata in chiave moderna, alleggerita ma non stravolta, come sovente accade quando si perdono i giusti riferimenti. Eccoci ai secondi piatti. Branzino all'olivette patate e pomodorini è il "must " dello chef che, passando alle carni, eccelle per la sua "autentica" fiorentina alla brace guarnita. Ma il menù è inesauribile, scamponi e grigliate, tagliate e manicaretti ai funghi porcini, per non parlare dei formaggi regionali, accuratamente scelti e selezionati, e dei dessert. "Dolci e gelati - tiene a precisare Tonino - sono tutti fatti in casa". Dalle torte, al tartufo, dal torroncino affogato, al sorbetto di mela e Calvados, provare per credere, è una autentica delizia. Ricca e bene assortita anche la carta dei vini, che include etichette classiche e rinomati "cru", pur ritenendo giusto suggerire, se è consentito, maggior fiducia e più attenzione ai nettari lombardi, spumanti classici, bianchi e rossi dell'Oltrepò Pavese e rossi riserva della Valtellina. Prezzo medio, vini compresi, 55 mila lire.
Piazza Repubblica, via
Manuzio,11 (Milano) - Tel.02/6552715 - Chiuso sabato e domenica a
mezzogiorno