L'ATTUAZIONE DELLA RIFORMA dei cicli scolastici (sancita da una legge dello Stato il 10 febbraio del 2000) avverrà gradualmente a partire dall' anno scolastico 2001/2002. Il nuovo sistema andrà in vigore per gli alunni che frequenteranno il primo e il terzo anno del ciclo primario, scuola di base, e il primo anno del ciclo secondario. Nell' anno scolastico successivo (quello che inizierà il primo settembre 2002) seguiranno i nuovi ordinamenti gli alunni del primo, secondo e terzo anno del ciclo primario. Per questi alunni la durata complessiva del percorso scolastico sara' di 12 anni. Per gli altri alunni (iscritti in prima elementare prima del 1999) la durata degli studi rimane di 13 anni, ma, in termini di contenuti, la riforma riguardera' anche gli alunni che, conseguita la licenza media, si iscriveranno al primo anno di ciclo secondario nell' anno scolastico 2001/2002. .
NORMATIVA E CONCORSI: Scadra' nel 2001 il Contratto collettivo nazionale di lavoro degli addetti al settore scolastico. Gli insegnanti possono consultare 'on-line' l'elenco delle immissioni in ruolo per provincia e ordine grazie al completissimo archivio di Educazione e scuola dove sono reperibili le news e tutte le norme che regolano l'universo scolastico. E' possible verificare i bandi di concorso pubblicati dal ministero della P.I. ed esaminare documentazione, attivita' delle direzione e circolari racconta nel sito della Biblioteca di formazione pedagogica.
Al Forum organizzato dal ministero della Pubblica istruzione è possibile discutere delle nuove proposte di riassetto scolastico o esprimere opinioni sulla formazione universitaria.
Punti di scambio sull'autonomia delle istituzioni scolastiche, su esperienze di educazione a distanza si possono trovare sul web di Pianetascuola e su Webscuola, il sito curato da Tin.it e dedicato al mondo della scuola on line.
LA FACOLTÀ: quale indirizzo scegliere? Sovente si tratta di un dubbio difficile da sciogliere per un giovane che intende conseguire una laurea o un diploma. E perciò il Murst (ministero della Ricerca e dell'Università) ha allestito un sito ad hoc, Universo.Per scoprire quale università e quale facoltà ci si può avvalere di un efficiente motore di ricerca.
BORSE DI STUDIO: Sul sito dell'ADI, si si trovano le risposte a quasi tutte le possibili domande sull'argomento: dall'ammontare delle borse di dottorato, alla permanenza all'estero, ai contributi .
BANDI DI CONCORSO: escono separatamente (ogni università provvede per il proprio) sulla Gazzetta Ufficiale. Il MURST li pubblica sul suo sito, ma non sempre è aggiornato e completo. L'ultima lista dei bandi è invece disponibile sul sito Cineca.
PROGETTO CAMPUS: si tratta di una serie di Corsi avanzati finalizzati alla preparazione universitaria in grado di offrire sbocchi lavorativi. Il progetto è stato avviato nel 1995-96 da 24 università del Centro Nord d'Italia per la realizzazione di 52 diplomi universitari (DU), ed è coordinato dalla Conferenza dei Rettori delle stesse Università Italiane. Rientra nell'Obiettivo 3 del Fondo Sociale Europeo (FSE) che finanzia attività formative professionalizzanti destinate alle regioni del Centro - Nord tramite il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale. Il Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST) lo ha patrocinato assieme alla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Provincie Autonome. I soggetti coinvolti, oltre alla CRUI, sono Confindustria , ENEA e Unioncamere. con Universo, il sito di orientamento per studenti universitari.
LA RICERCA: su questo argomento, si possono trovare aggiornamenti sul sito del Murst, dove ci sono informazioni e circolari sulla Cooperazione scientifica e tecnologica internazionale (bandi di gara), sul Sostegno nazionale all'attività di ricerca industriale. la Ricerca aerospaziale e le regole e le particolarità del Sistema degli enti di ricerca. I dottorandi possono inoltre consultare un sito dedicato al dottorato di ricerca al cui interno c'è la Banca Dati delle competenze professionali dei dottori di ricerca italiani e le offerte di lavoro pervenute all'Associazione (ADI).